La Baraggia e il suo riso

Baraggia

/ba·ràg·gia/

sostantivo

Landa o brughiera arida dell’alta pianura padana.

Territorio al confine nord-est del Piemonte, tra le province di Vercelli e Biella… baraggia é un termine che indica un’area di brughiera in cui si trovano terreni particolari per la loro struttura geologica e per questa ragione difficili da coltivare.

Perché il riso in Italia

Questa coltivazione storica locale risale indietro nei secoli , almeno agli inizi del XVI secolo, vale a dire qualche decennio dopo che il duca di Milano Galeazzo Sforza aveva strappato ai mercanti veneziani il monopolio del commercio del riso introducendone la coltivazione nei suoi territori e consentendo poi al duca di Ferrara di sperimentarla. Comunque atti notarili del comune di Salussola ne testimoniano la coltivazione nel 1606. Già nel XIX secolo la reputazione del riso di Baraggia era ormai affermata; ma sarebbe stato a partire dagli inizi del ‘900 che i risicoltori di Baraggia si sarebbero distinti per le numerose varietà create, da quelle ormai dimenticate come il Ranghino del 1887 o il Greppi del 1906, ai più recenti Arborio del 1946 o Rosa Marchetti del 1964 ancora gloriosamente sugli scaffali. Oggi la maggior produzione di riso avviene nella zona di Vercelli, che è la sede della più importante borsa del riso europeo.

“…La Baraggia è una terra argillosa che rende la sua lavorazione difficile e dura, e per certi aspetti impossibile. Ma il riso qui, cresce in un modo che non si trova da nessun’altra parte…”

La savana piemontese

Contrariamente alle altre brughiere che generalmente poggiano su terreni ricchi e di origine alluvionale, la Baraggia si sviluppa su suoli morenici di origine alpina, dovuti per lo più alla degradazione di rocce granitiche e porfidi quarziferi, che li rendono compatti, poco arieggiati e poveri di humus; particolarmente ricchi di ferro e scarsamente calcarei, rendono assai difficile, ad esempio, l’avvicendamento con le altre colture

Il riso di Baraggia

Come il buon vino il riso di Baraggia trae dalle caratteristiche della terra le sue qualità uniche.

Il territorio situato tra pianura e prealpi possiede delle caratteristiche geologiche specifiche (collina quasi assente tra alta pianura e montagna) e fanno si che i venti freddi che scendono dalle vicine montagne ,come il Monte Rosa, rendano i chicchi più compatti, piccoli e corti.

Il riso di Baraggia nasce e cresce in acque fredde e pulite, che scorrono in canali fra i più antichi del Piemonte (il Canal Cavour) e sono derivate da torrenti alpini. Le rese sono inferiori a quelle attestate nella Bassa vercellese, ma i pregi organolettici sono superiori e si traducono in una notevole consistenza dei chicchi, che in fase di cottura “tengono” in modo eccellente, mantenendosi sodi.

Via Garibaldi 12

13040 Rovasenda (VC)

Italy